biografia - Alessandro Meddi

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biografia

Nato a Roma il 9 marzo 1967, comincia il suo percorso artistico come scultore. Affascinato dalla terracotta e dalla sua plasticità crea diverse opere di vari formati e dimensioni.

Nel corso degli anni, ha partecipato a varie mostre e manifestazioni.  In particolare, ha esposto alla Casina Valadier due sculture in terracotta decorate ad olio, all'interno della trasmissione TV Volere Volare, andata in onda su LA7.
Ha partecipato ad un'edizione della Fiera d'Arte di Reggio Emilia, nella galleria Romberg del fu Italo Bergantini, esponendo altri due lavori in terracotta. Senza alcuna formazione accademica alle spalle, si definisce semi autodidatta.Recentemente è passato alla pittura, trovando nella tela una maggiore possibilità di espressione. L'uomo, il corpo e l'anima sono i suoi temi dominanti. Luci ed ombre, in alcune originali metamorfosi della figura umana, quasi sempre al confine tra il reale, il mitologico e l'infinito.
Le espressioni, lo specchio indagatore di pensieri ed emozioni, sono invece gli obiettivi principali dei ritratti e degli autoritratti. I volti sono carichi dell'Io individuale di ciascun soggetto.Guardandoli, si ha l'impressione di conoscere chiunque sia il personaggio dipinto.




L'arte esiste indipendentemente da chi la sa apprezzare....
Essa è un fatto privato che impertinente si mostra al pubblico,
abbandonando qualsiasi contegno.
Essa è l'energia delle emozioni che creano cose meravigliose.





In questo autoritratto l'autore immortala sulla tela un momento di profonda intimità con sè stesso. L'Io fluttua libero, in un istante di profonda fusione con l'Universo. Il suo sguardo indagatore in primo piano, lascia dietro a sè, ma ben in evidenza, il suo doppio, rilassato, avvolto dalla luce. E' come se l'Io abbandonasse la sudditanza al super Io, per porsi in uno stato ricettivo.
E' come se si aprisse per ricevere l'energia vitale dell'Es, di quel mondo profondamente contrastato, dove il Bene e Male si manifestano contemporaneamente, animando gli istinti che abitano il nostro inconscio.






 

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